Ecografia

Ecografia tiroidea

Nel nostro centro è possibile eseguire l’ecografia tiroidea, con o senza colorDoppler a seconda di quanto reputato opportuno dallo specialista endocrinologo, per la diagnosi delle patologie della tiroide. Inoltre, l’esame può essere erogato da solo oppure in associazione alla visita endocrinologica. Il pacchetto visita endocrinologia ed ecografia tiroidea offre il vantaggio di poter effettuare una diagnosi ed impostare un percorso terapeutico in un’unica soluzione.
L’ecografia è la metodica strumentale più diffusa per studiare dimensioni e morfologia della ghiandola tiroide e ci aiuta nella diagnosi e caratterizzazione di varie malattie tiroidee: gozzo (diffuso o nodulare), tiroiditi e nodulo tiroideo. Essa si basa sull’uso di un macchinario che trasmette ultrasuoni (onde meccaniche) attraverso una sonda alla regione anteriore del collo. Tutti (adulti, bambini, donne in gravidanza) possono sottoporsi a tale esame in quanto non vengono utilizzate radiazioni. Inoltre è un esame non invasivo ed indolore, con una durata nella maggior parte dei casi breve (10-15 minuti) e che non richiede alcuna preparazione.
L’ecografia tiroidea è l’indagine strumentale fondamentale per l’inquadramento e il follow up dei noduli alla tiroide, una patologia molto comune nella popolazione mondiale, con maggiore prevalenza nel sesso femminile e nelle zone a carenza iodica. Grazie all’ecografia l’endocrinologo valutare la sede dei noduli, le dimensioni con eventuali modifiche di volume nel tempo, la struttura del nodulo (solido o liquido) e le sue caratteristiche, i rapporti con gli organi vicini (in particolare trachea e vasi del collo). Eseguendo l’ecografia tiroidea, l’endocrinologo valuta anche lo stato dei linfonodi o la presenza di paratiroidi ingrandite.
La tecnica del colordoppler è una metodica aggiuntiva che serve per valutare la vascolarizzazione della ghiandola in toto (necessaria nella diagnostica delle tiroiditi) o dei noduli. In molti casi un’integrazione con tale tecnica può essere indicata dallo specialista endocrinologo per una valutazione più precisa.

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